Politici e elezioni, Voto libero e di partecipare attivamente alla democrazia, Voto per il cambiamento, On line referendum
left right close

Radicali Italiani

> Italia > Parti > Radicali Italiani
Radicali Italiani è pronto per la tua opinione, il sostegno e la votazione. Vota on-line!
 
foto  Radicali Italiani

Radicali Italiani - per

I Radicali Italiani sono un movimento politico italiano. | Italian Radicals is an Italian political party.
 NO! Radicali Italiani

Radicali Italiani - contro

Fare clic su, se non supportano i Radicali Italiani. Dire perché. / Click, if you do not support this candidate. Say why.

I risultati delle elezioni in linea a prò "Radicali Italiani" sul grafico

graph
Grafico online : Radicali Italiani
Full functionality only if Javascript and Flash is enabled
ITA: I Radicali Italiani sono un movimento politico italiano di orientamento liberale, liberista e libertario, molto impegnato sul fronte dell'antiproibizionismo e della laicità dello Stato. Il movimento radicale moderno nacque nel 1955, da una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano, che si rifaceva alle esperienze del radicalismo nell'estrema sinistra storica e nel Partito Radicale Italiano, con il nome di Partito Radicale, e, a causa della trasformazione in Partito Radicale Transnazionale, associazione transpartitica, partecipa da allora alla vita politica italiana presentandosi in alcune elezioni con nomi differenti, come ad esempio Lista Marco Pannella, Lista Emma Bonino, o Lista Bonino Pannella. Inizialmente si connotava su posizioni di liberalismo sociale e ...
per33contro   Ho chiaramente sostegno. I Radicali Italiani è abbastanza buona partito politico. Ad esempio, perché... (se volevo scrivere perché è buono, ho scritto qui), positive
per34contro   Io sono fortemente contrari. I Radicali Italiani è abbastanza cattiva scelta. Ad esempio, perché... (se volevo scrivere perché è brutto, ho scritto qui), negative
Attuale rapporto di preferenza
per Radicali Italiani

La nuova direzione di Radicali Italiani


Questi i nuovi membri della Direzione di radicali Italiani nominati dal Segretario Mario Staderini. Secondo l'art. 5 dello Statuto di Radicali Italiani, la Direzione collabora con il Segretario e con il Tesoriere nella conduzione politica e nella gestione amministrativa, finanziaria ed organizzativa del Movimento. È composta dal Presidente del Movimento, dal Segretario, dal Tesoriere e da non oltre quindici membri nominati dal Segretario, d'intesa con il Tesoriere, entro il decimo giorno successivo alla chiusura del Congresso. Per saperne di più: Radicali italiani ...


I radicali dicono “no” al cartello elettorale


Una ripartenza, il passaggio da una “resistenza obbligata” contro il regime partitocratico, alla candidatura al “governo dei problemi più importanti di questo Paese”, nel nuovo ordine “che si deve stabilire”. È il bilancio della tre giorni dell’Assemblea dei Mille-autoconvocati, organizzata dai Radicali Italiani a Chianciano Terme. “Ambizione” è la parola d’ordine, unita all’orgoglio di non accettare più la “delega per le battaglie di civiltà e legalità” da parte degli altri ...


Radicali Italiani: ora riforma istituzionale


CHIANCIANO TERME (SIENA) -L'Assemblea dei Mille-autoconvocati,organizzata dai Radicali Italiani a Chianciano Terme,chiude nel segno della ripartenza. In questo senso arriva la proposta di Marco Pannella di costruire un grande schieramento e ripartire dall'iniziativa di ''una grande riforma istituzionale'', per superare la ''resistenza obbligata'' contro il regime partitocratico, non accettando piu' la ''delega per le battaglie di civilta' e legalita''' da parte degli altri partiti politici. View original source ANSA.it -28 GIU, 2009


[TOP 4]

> Radicali Italiani > Notizie

Aborto: no all’imposizione di coscienza
C’è voluta la storia di una donna costretta ad abortire in un bagno d’ospedale per far aprire gli occhi su quello che già il Comitato per i diritti presso il Consiglio d’Europa, oltre alla ragionevolezza comune, ha indicato: il diritto a ricevere assistenza per l’interruzione volontaria di gravidanza NON può e non deve essere annientato dall’incidenza...
Da Vasco a Cicciolina, tutti i vip iscritti ai Radicali. Pannella: ‘A rischio chiusura’
Anche per i Radicali Italiani tira aria di smobilitazione dopo mezzo secolo di battaglie politiche. Lo storico leader Marco Pannella non poteva essere più esplicito: “Siamo a rischio chiusura”. Dipendenti non pagati, salari fermi al palo, ma anche un ministro ‘radicale’ del governo Letta, Emma Bonino alla Farnesina, saldo in sella come nessun altro collega...
Fecondazione. Gallo: scambio embrioni al Pertini non ha nulla che fare con i divieti cancellati dalla legge 40, ma è responsabilità della Regione e del centro di PMA
13/04/14 Dichiarazione di Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica Il 4 dicembre 2013 a Roma, presso l’Ospedale Sandro Pertini, una coppia si è sottoposta al trasferimento in utero di embrioni a seguito di fecondazione assistita omologa. Al quarto mese di gravidanza gemellare, dopo esami diagnostici, la donna ha scoperto di non avere compatibilità genetica con i feti che porta in grembo: gli embrioni trasferiti in utero non erano i suoi. Dichiara Filomena  Gallo “La coppia ha avuto accesso alle tecniche di fecondazione assistita consentite in pieno vigore della legge 40/04. Quello che è accaduto presso l’Ospedale Sandro Pertini non c’entra nulla con i divieti cancellati dalla legge 40, ma fa emergere la mancanza di applicazione delle garanzie della legge 40 che all’ articolo 10 lettera d) prevede che le regioni effettuino controlli presso i centri di fecondazione medicalmente a
Aborto. Viale, “due donne morte in un mese sono uno shock che impone di parlare di aborti. La Ru486 aumenta la sicurezza degli aborti medici e chirurgici.”
12/04/14 Silvio Viale, che sta presiedendo a Roma il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, interviene sulla morte per aborto di Anna Marchisio a Torino, ricordando come meno di un mese fa’ un’altra donna, Maria Cariello, sia morta per un aborto a Nocera Inferiore. Il ginecologo torinese, responsabile del servizio per le IVG del più grande ospedale ostetrico italiano (7336 nati e 2490 IVG), ha diffuso la seguente nota: “In meno di un mese due donne sono morte per aborto. Per Maria Cariello, 35 anni, una figlia di 7 anni, morta il 16 marzo scorso a Nocera Inferiore dopo un aborto chirurgico, la vicenda non è andata oltre la cronaca locale. Per Anna Marchisio, 37 anni, una figlia di 5 anni, morta mercoledì scorso a Torino dopo un aborto medico, il caso è subito rimbalzato in Parlamento. Non so se il ministro abbia mai aperto un’inchiesta anche per la morte di Maria Cariello, ma non sarò certo io a temere ogni inchiesta sulle IVG e sul mifepristone, il ve



 
load menu