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Radicali Italiani

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Grafico online : Radicali Italiani
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ITA: I Radicali Italiani sono un movimento politico italiano di orientamento liberale, liberista e libertario, molto impegnato sul fronte dell'antiproibizionismo e della laicità dello Stato. Il movimento radicale moderno nacque nel 1955, da una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano, che si rifaceva alle esperienze del radicalismo nell'estrema sinistra storica e nel Partito Radicale Italiano, con il nome di Partito Radicale, e, a causa della trasformazione in Partito Radicale Transnazionale, associazione transpartitica, partecipa da allora alla vita politica italiana presentandosi in alcune elezioni con nomi differenti, come ad esempio Lista Marco Pannella, Lista Emma Bonino, o Lista Bonino Pannella. Inizialmente si connotava su posizioni di liberalismo sociale e ...
per33contro   Ho chiaramente sostegno. I Radicali Italiani è abbastanza buona partito politico. Ad esempio, perché... (se volevo scrivere perché è buono, ho scritto qui), positive
per34contro   Io sono fortemente contrari. I Radicali Italiani è abbastanza cattiva scelta. Ad esempio, perché... (se volevo scrivere perché è brutto, ho scritto qui), negative
Attuale rapporto di preferenza
per Radicali Italiani

La nuova direzione di Radicali Italiani


Questi i nuovi membri della Direzione di radicali Italiani nominati dal Segretario Mario Staderini. Secondo l'art. 5 dello Statuto di Radicali Italiani, la Direzione collabora con il Segretario e con il Tesoriere nella conduzione politica e nella gestione amministrativa, finanziaria ed organizzativa del Movimento. È composta dal Presidente del Movimento, dal Segretario, dal Tesoriere e da non oltre quindici membri nominati dal Segretario, d'intesa con il Tesoriere, entro il decimo giorno successivo alla chiusura del Congresso. Per saperne di più: Radicali italiani ...


I radicali dicono “no” al cartello elettorale


Una ripartenza, il passaggio da una “resistenza obbligata” contro il regime partitocratico, alla candidatura al “governo dei problemi più importanti di questo Paese”, nel nuovo ordine “che si deve stabilire”. È il bilancio della tre giorni dell’Assemblea dei Mille-autoconvocati, organizzata dai Radicali Italiani a Chianciano Terme. “Ambizione” è la parola d’ordine, unita all’orgoglio di non accettare più la “delega per le battaglie di civiltà e legalità” da parte degli altri ...


Radicali Italiani: ora riforma istituzionale


CHIANCIANO TERME (SIENA) -L'Assemblea dei Mille-autoconvocati,organizzata dai Radicali Italiani a Chianciano Terme,chiude nel segno della ripartenza. In questo senso arriva la proposta di Marco Pannella di costruire un grande schieramento e ripartire dall'iniziativa di ''una grande riforma istituzionale'', per superare la ''resistenza obbligata'' contro il regime partitocratico, non accettando piu' la ''delega per le battaglie di civilta' e legalita''' da parte degli altri partiti politici. View original source ANSA.it -28 GIU, 2009


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Riforme Costituzionali: Cappato, grave l'assenza di garanzie per i tempi delle iniziative popolari
03/07/14 Dichiarazione di Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e promotore della campagna EutanasiaLegale Aumentare le firme necessarie per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare sarebbe stato ragionevole se si fosse garantito allo stesso tempo un termine certo per la loro calendarizzazione. Da quanto riportato dalle agenzie stampa, sembra invece che si sia fatta la scelta opposta: le firme sono moltiplicate per cinque (da 50 a 250mila), ma i tempi per la calendarizzazione sono rimandati ai regolamenti parlamentari, così come i modi. Se questa scelta fosse confermata, rimarrebbe possibile per i Gruppi presenti in Parlamento, confermare l'attuale assenza di qualsiasi garanzia, che ha come conseguenza le attuali 29 proposte di legge di iniziativa popolare in attesa di essere discusse, tra le quali la nostra per la legalizzazione dell'eutanasia, depositata lo scorso 13 settembre. Disincentivare l'iniziativa popolare è un fatto grave
M5S-Farage, la questione di fondo è un’altra
La probabile scelta del M5S di fare un gruppo al Parlamento europeo insieme al partito Ukip dell’inglese Farage mi richiama alla mente quanto vissi da vicino nel 1999.  La Lista Bonino aveva preso l’8,5% alle elezioni europee e, nonostante la propria irriducibilità ai vari PPE e PSE, si trovava costretta a scegliere di entrare in...
Farmacap, Magi: basta buttare soldi. Azienda torni a operare nell'interesse dei cittadini o si vendano licenze
03/07/14 Dichiarazione di Riccardo Magi, consigliere capitolino Radicale eletto nella lista civica Marino: Quando il 6 marzo scorso abbiamo votato i bilanci di Farmacap degli esercizi 2010, 2011, 2012 e (nella stessa delibera n. 8/2014) la destinazione di 15 milioni di euro per il ripiano delle perdite, sono stato l'unico in assemblea Capitolina a votare contro perchè ritenevo un gesto irresponsabile nei confronti dei cittadini romani gettare altri milioni di euro in quell'azienda in assenza di un piano industriale.  In quel momento non era ancora stato nominato il commissario per Farmacap e osservai che non era chiaro il percorso politico e amministrativo che si intendeva seguire. Si è perso molto tempo nell'affrontare con coraggio questa come altre situazioni preoccupanti delle aziende capitoline su cui l'amministrazione aveva perso il controllo e non lo ha ancora recuperato. In quella delibera si dava "indirizzo all'Azienda di presentare entro tre mesi un nu
Pena di morte. Prende avvio la conferenza africana in Benin
02/07/14 Oggi 2 luglio 2014, si sono aperti a Cotonou, capitale del Benin, i lavori della Conferenza continentale sull’abolizione della pena di morte in Africa convocata dal Governo locale con la Commissione sui diritti umani e dei popoli dell’Unione africana in collaborazione anche con Nessuno tocchi Caino ed il Partito Radicale. La tre giorni è stata convocata in vista dell’adozione definitiva del protocollo aggiuntivo alla Carta dei diritti umani dell’Africa e del voto che si terrà all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla risoluzione per la Moratoria Universale delle esecuzioni capitali. La conferenza è stata aperta dal Ministro degli Esteri del Benin Bako-Arifari Nssirou che ha confermato il ruolo di leadership continentale che il suo paese vuole giocare contro la pena di morte e la promozione dei diritti umani anche in vista del voto alle Nazioni Unite il prossimo dicembre. Successivamente ha preso la parola la Presidente del gruppo di lavoro



 
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