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Biografia Piero Fassino

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Piero Fassino Piero Fassino
Piero Fassino
Un politico italiano. L'attuale sindaco di Torino. | An Italian politician, the Mayor of Turin since 2011.
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DESCRIZIONE DEL CANDIDATO: 

Piero Fassino Biografia

ITA:

 

Piero Franco Rodolfo Fassino (Avigliana, 7 ottobre 1949) è un politico italiano. Due volte Ministro della Repubblica Italiana, dal 16 novembre 2001 al 14 ottobre 2007 è stato segretario nazionale dei Democratici di Sinistra. Il 6 novembre 2007 è stato nominato Inviato dell'Unione Europea in Birmania da Javier Solana, Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune dell'Unione Europea. Dal 16 maggio 2011 è sindaco di Torino.

 

Biografia

Appartiene ad una famiglia di tradizione socialista: il nonno materno, Cesare Grisa, fu uno dei fondatori del Partito Socialista Italiano, quello paterno venne ucciso dai fascisti nel 1944, mentre il padre, Eugenio Fassino, è stato comandante della 41-ma brigata Garibaldi nel corso della resistenza. Fassino ha studiato all'Istituto Sociale di Torino. Ha giocato nelle giovanili della Juventus, fino alla categoria Juniores. Si è laureato in Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Torino nel 1998.

 

Nel luglio del 2003 è uscito il suo libro Per passione edito da Rizzoli. Quest'opera è principalmente un diario dove si ritrovano la sua vita e gli intrecci storico-politici degli ultimi trent'anni. Nel 2010 gli è stato attribuito il Premio America della Fondazione Italia USA.

 

È sposato in seconde nozze dal 1993 con Anna Maria Serafini, deputata del suo stesso partito dal 1987 al 2001, e senatrice dal 2006.

 

Carriera politica

Si iscrisse alla Federazione giovanile comunista torinese nel 1968, diventandone segretario tre anni dopo. Nel 1975 fu eletto consigliere comunale del capoluogo piemontese (seggio che manterrà per dieci anni), mentre dal 1985 al 1990 fu consigliere provinciale. All'interno del partito Fassino ricoprì la carica di segretario della federazione torinese dal 1983 al 1987. E, sempre dal 1983, fu eletto nella Direzione nazionale del PCI. Dal 1991 al 1996 è segretario internazionale del neonato partito e ne guida l'ingresso nell'Internazionale Socialista.

 

Sindaco di Torino

Il 28 dicembre 2010 annuncia la sua candidatura a sindaco di Torino per le elezioni comunali del 2011. Il 28 febbraio 2011 arrivano i risultati delle elezioni primarie della coalizione di centro-sinistra, che lo vedono vincente col 56% delle preferenze. Il 16 maggio 2011, alla guida di una coalizione composta da otto liste di centro-sinistra, batte al primo turno il candidato di centro-destra Michele Giuseppe Coppola e viene eletto primo cittadino di Torino con il 56,66% dei voti. In seguito annuncia l'intenzione di dimettersi da deputato entro la fine di giugno 2011 per dedicarsi interamente al ruolo di sindaco della città; dimissioni presentate al presidente della Camera Gianfranco Fini il 6 luglio 2011 e formalizzate il 19 luglio successivo con un discorso alla Camera. Nell'ottobre 2011 un sondaggio lo elegge "sindaco più amato d'Italia".

 

Posizioni politiche

Nel 2003 si è schierato contro la Legge 40 sulla procreazione assistita, votata dalla maggioranza di centro-destra e da parte dell'opposizione di centro-sinistra. In seguito ha sostenuto il referendum abrogativo di parte di quella legge, che si è tenuto nel giugno 2005. Nel dicembre 2006, mentre l'Italia si interrogava sul caso di Piergiorgio Welby, Fassino si è schierato apertamente contro la possibilità dell'eutanasia, differenziando tuttavia la sua posizione nei confronti dell'accanimento terapeutico. Nella stessa occasione si è dichiarato contrario alla possibilità di adozione di minori da parte di coppie omosessuali. Nel marzo 2007 ha suscitato reazioni contrastanti la sua posizione secondo cui, a un'eventuale conferenza di pace sull'Afghanistan, sarebbe opportuno invitare anche i talebani, in quanto «la pace si fa con il nemico». Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del "Comitato nazionale per il Partito Democratico", che riunisce i leader delle componenti del futuro partito. Nel 2010 si è schierato a favore del sì per il "referendum di Mirafiori", allineandosi alle posizioni dei sindacati CISL e UIL.

 

fonte

 

 

ENG: 

 

Pietro Franco "Piero" Fassino (born October 7, 1949 in Avigliana, Piedmont) is an Italian politician with the Democratic Party, the current Mayor of Turin and a former national secretary of the Democrats of the Left party.

 

Piero Fassino was born in Avigliana (province of Turin), in a traditional socialist family. He graduated in Political Sciences and later registered with the Youth Communist Federation of Turin in 1968, becoming their secretary three years later. He is married with Anna Maria Serafini who was elected in Italian Senate (the second chamber of the Italian parliament) in 2006. America Award of the Italy-USA Foundation in 2010.

 

Political career

In 1975 he was elected as Member of the City Council of the Piedmont regional capital, a position he remained in for ten years. From 1985 to 1990 he held a position as Provincial Councillor, also in Turin. He was also secretary of the provincial Italian Communist Party (PCI) federation of Turin from 1983 to 1987, when he was elected as member of the National Secretary's Office of the party, first as the Secretary's Office Coordinator, then as Responsible of Organization, during the period where the party was transformed from the PCI into the Democratic Party of the Left (PDS).

 

From 1991 to 1996 he was International Secretary of the new party; his first election to the Chamber of Deputies (the first chamber of the Italian parliament) was in 1994. Re-elected in 1996, he was appointed in 1998 as Minister for Foreign Commerce in the government headed by Massimo D'Alema. From 2000, he was Minister of Justice in the Giuliano Amato government.

 

Candidate as vice-premier of The Olive Tree coalition in a ticket with former Rome Mayor Francesco Rutelli for the 2001 general elections in Italy won by the House of Freedoms rival coalition, he was still re-elected as a Member of Parliament. In 2001, during the National Party Congress of the Democrats of the Left, he was elected as secretary (a position of leader in Italian political parties). He was then re-elected in February 2005, during the last party congress.

 

source

March 8, 2012

updated: 2013-02-12

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