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Biografia Nichi Vendola

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Nichi Vendola Nichi Vendola
Nichi Vendola
Un politico italiano, presidente nazionale di SEL. | An Italian left-wing politician, LGBT activist and the President of Apulia.
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DESCRIZIONE DEL CANDIDATO: 

Nichi Vendola Biografia

ITA:

 

Nicola Vendola, detto Nichi (Bari, 26 agosto 1958), è un politico italiano. Presidente nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, è presidente della Regione Puglia dall'aprile 2005. Attivista LGBT e fervente cattolico, devoto della Madonna di Sovereto, patrona di Terlizzi, in gioventù è stato allievo di mons. Tonino Bello. Si è dichiarato omosessuale nel 1978. Negli anni ottanta è stato tra i promotori e fondatori dell'associazione Arcigay e della Lega italiana per la lotta contro l'AIDS (Lila).

 

Carriera politica

  • Gioventù (1972-1991)

Alle elezioni politiche del 1987 Vendola è candidato deputato alla Camera nelle liste del PCI del Lazio. È uno dei quattro omosessuali dichiarati appoggiati dall'Arcigay e dalla rivista Babilonia. Ottiene 10.764 preferenze e non viene eletto. L'anno dopo lascia fra gli applausi la sua carica nella FGCI, diventando giornalista per il settimanale comunista Rinascita. Contrario alla svolta della Bolognina promossa da Achille Occhetto nel novembre 1989, al penultimo congresso del PCI del marzo 1990 Vendola è tra i 105 dirigenti eletti nel comitato centrale per la mozione Ingrao.

  • Nel PRC accanto a Garavini (1991-1995)

Sciolto il PCI, Vendola aderisce al Movimento per la Rifondazione Comunista e qui lavora nella prima redazione di Liberazione, il settimanale del futuro Partito della Rifondazione Comunista nel quale Vendola sarà dirigente nazionale fino al 2009, quando guiderà la scissione del Movimento per la Sinistra. Nel marzo 1995 è tra i garaviniani che, in dissenso con quanto deciso dal partito, votano in Parlamento in favore della manovra economica del governo Dini insieme a PDS, Lega Nord e PPI. Giorni dopo sarà proprio Vendola a nome dei dissidenti a difendere quella scelta in Comitato Politico Nazionale sostenendo che «l'affossamento della manovra economica avrebbe aperto una voragine incolmabile nella storia democratica di questo Paese».

  • Nel PRC accanto a Bertinotti (1996-2005)

Negli anni del governo Prodi I, Vendola sarà tra i primi sostenitori del segretario del PRC Fausto Bertinotti contro il presidente Armando Cossutta, divenendone il suo braccio destro. Di contro in quei mesi Cossutta definirà Vendola un «rivoluzionario da salotto». Vendola sarà dunque uno dei deputati di Rifondazione Comunista che ritirerà la fiducia al governo Prodi I. Alle elezioni europee del 2004 Vendola è candidato nel Mezzogiorno dove risulta essere il primo dei non eletti con 38.746 preferenze, in pratica il comunista più votato dopo Bertinotti. Bertinotti non comunicherà la sua scelta in tempo, per cui il Tribunale agirà d'ufficio per sorteggio: il segretario del PRC è eletto proprio in Italia meridionale e Vendola è costretto a ritirare le sue già annunciate dimissioni dalla Camera. Tre mesi dopo il PRC decide di proporre Vendola candidato unico del centrosinistra alla presidenza della regione Puglia.

  • Presidente della Regione Puglia

Vince le elezioni regionali del 3 e 4 aprile ottenendo il 49,84% dei consensi contro il 49,24% di Raffaele Fitto, candidato del centrodestra e presidente uscente. Vendola vince sostenuto da tutto il centrosinistra, ma l'Italia dei Valori e il PdCI, pur restando in maggioranza, non entrano a far parte della giunta regionale. A settembre 2012 l'ISTAT rende noti i dati occupazionali e da questi si vede una Puglia che ha l'incremento più alto, tra le regioni italiane, di occupati nel secondo trimestre dell'anno rispetto ai tre mesi precedenti. Questo dato si è avuto a seguito delle misure anticicliche adottate dal governo pugliese a guida Vendola. Nel frattempo è aumentato notevolmente il debito della sanità pugliese, arrivato a circa 1,5 miliardi di euro. Nel novembre 2011 Vendola ha cercato con una delibera di favorire il pagamento delle transazioni dalle Asl ai suoi fornitori, mettendo a disposizione 600 milioni delle casse della Regione, purché il tutto avvenisse entro sei mesi, trascorsi i quali però solo 200 sono stati impiegati, mentre ora gli altri 400, anziché ridurre il debito, andranno anzi ad aumentare gli interessi passivi.

  • Elezioni politiche del 2013

Vendola alle elezioni politiche che si svolgeranno il 24 e 25 febbraio 2013 sarà capolista del suo partito in tutte le regioni d' Italia per la Camera.

 

Procedimenti giudiziari

L'11 aprile 2012 Vendola rende noto di essere indagato per concorso in abuso d'ufficio in merito alla nomina di un primario all'ospedale San Paolo di Bari. Tale accusa gli è rivolta dall'ex dirigente dell'Asl di Bari, Lea Cosentino, la quale fu sollevata dal suo incarico dal governatore pugliese. Il 25 ottobre 2012 i pubblici ministeri rinviando Vendola a giudizio chiedono una condanna di 20 mesi di reclusione. Il 31 ottobre 2012 Vendola, che nei giorni precedenti aveva vincolato la prosecuzione della sua carriera politica al proscioglimento dalle accuse, scegliendo il rito abbreviato per chiarire il prima possibile la sua posizione, è stato assolto dal Tribunale di Bari con formula piena, insieme all'altra imputata Lea Cosentino, perché il fatto non sussiste.

 

Il 12 aprile2012 Vendola riceve un nuovo avviso di garanzia, riguardante stavolta i reati di abuso d'ufficio, peculato e falso, per una transazione da 45 milioni di euro tra la Regione Puglia e l'ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti. Secondo il delegato dell'ospedale, la transazione non è mai stata eseguita.

 

fonte

 

 

ENG:

 

Nichi Vendola (born 26 August 1958) is an Italian left-wing politician, LGBT activist and currently the President of Apulia. 

 

Born in Terlizzi, province of Bari (Puglia), Vendola had been a member of the Italian Communist Youth Federation since the age of 14; he studied literature in university, presenting a dissertation about the poet and film director Pier Paolo Pasolini. Vendola then went on to become a journalist for l'Unità, and a leading member of the Italian gay organisation Arcigay.

 

Political career

A member of the National Secretariat of the Italian Communist Party, he fiercely opposed the dissolution of the party proposed by Achille Occhetto in 1991, which lead to the formation of the Democratic Party of the Left. Vendola instead joined the Communist Refoundation Party. In 1992 Vendola was elected to the Chamber of Deputies, to a seat which he held until 2005. As a member of the Antimafia Commission, he came to prominence as a strong opponent of the Mafia and organised crime presence in the economy and society.

 

In 2005, Vendola ran for the first primary election ever held in Italy, held by the centre-left coalition The Union to choose their candidate for the presidency of the Apulia region. He won the primary over the rival Francesco Boccia.

 

Vendola was one of the two major candidates running for the place of Chairman of the Communist Refoundation party in the July 2008 congress, but lost to an alliance led by the other major candidate, Paolo Ferrero, formerly Minister for Social Solidarity in the Prodi II Cabinet. Following the defeat, Vendola's supporters have renounced to all positions as party executives. On 24 January 2009, at Chianciano Terme, Vendola split from Communist Refoundation and founded the Movement for the Left. In December 2009, Vendola became the first leader of the newly-founded party Left Ecology Freedom, which the Movement for the Left had fully merged into.

 

In late 2009 his candidacy for re-election was put under question by his centre-left allies from the Democratic Party, who asked him to step down in order to allow the choice of a candidate able to achieve wider support from other political parties, namely the Christian-democratic Union of the Centre. After Vendola refused to step down, chances of having a new primary election quickly increased, and, after some weeks of heated debate, they were ultimately called for 24 January 2010, with Francesco Boccia once again running as Vendola's challenger, supported by the Democratic Party. Vendola easily won the election with more than 67% of the votes, being therefore picked again as leader of the centre-left coalition, and went on to defeat centre-right candidate Rocco Palese by a wide margin.

 

In July 2010, during a general congress of the so-called "Factories of Nichi", Mr. Vendola announced his candidacy for the Primary Elections of the Italian centre-left, which should anticipate the 2013 Italian general elections. Following his candidacy, the Democratic Party judged sharply his candidacy, while nationwide polls show Vendola winning either over Democratic Party Secretary Pier Luigi Bersani, and Silvio Berlusconi, the Prime Minister of Italy at the time.

 

Personal

Vendola is also a poet: some of his poems have been collected in a book, named L'ultimo mare ("The last sea"). His figure has inspired a biographical film, Nichi.

 

Many moderates in the alliance criticised the choice, since it appeared impossible that a communist and homosexual could be elected president of a southern Italian region such as Apulia, generally considered to be conservative and strongly Catholic. Vendola, though, declares himself as "believer" (in the line of Pax Christi): he once said that "the most important book for a communist like me is the Bible".

 

source

October 5, 2011

updated: 2013-02-14

icon Nicola Vendola
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