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Biografia Massimo D'Alema

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Massimo D'Alema Massimo D'Alema
Massimo D'Alema
Un politico e giornalista italiano. | An Italian politician and journalist.
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DESCRIZIONE DEL CANDIDATO: 

Massimo D'Alema Biografia

ITA:

 

Massimo D'Alema (Roma, 20 aprile 1949) è un politico italiano, già Presidente del Consiglio dei ministri dal 21 ottobre 1998 al 25 aprile 2000, primo ed unico esponente del, già allora disciolto, Partito Comunista Italiano a ricoprire tale carica. È stato ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio del governo Prodi II (17 maggio 2006 - 8 maggio 2008). È stato segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1975 al 1980, segretario nazionale del Partito Democratico della Sinistra dal 1994 al 1998 e presidente dei Democratici di Sinistra dal 2000 al 2007. È vicepresidente dell'Internazionale Socialista e deputato del Partito Democratico. Dal 13 marzo 1991 è iscritto all'albo come giornalista professionista. Dal 26 gennaio 2010 ricopre la carica di Presidente del COPASIR.

 

Di origini lucane (i suoi nonni paterni erano di Miglionico, provincia di Matera) è sposato con Linda Giuva, foggiana, professoressa associata di archivistica, bibliografia e biblioteconomia presso l'Università degli Studi di Siena, e ha due figli, Giulia e Francesco. È figlio di Giuseppe D'Alema, che è stato anche deputato del PCI, e di Fabiola Modesti.

 

L'Ulivo al governo

  • Governo D'Alema I

Il primo esecutivo presieduto da Massimo D'Alema rimase in carica dal 21 ottobre 1998 al 22 dicembre 1999. D'Alema fu il primo esponente dell'ex PCI ad assumere la carica di presidente del Consiglio. Sostenne l'intervento NATO nella guerra del Kosovo, attirandosi così le critiche dell'ala pacifista della sua coalizione, anche perché bombardando Belgrado il primo esecutivo italiano a guida post-comunista rivelava fedeltà all'atlantismo di matrice DC, già interrotto da Craxi riguardo al "caso di Sigonella". Nell'ottobre 1999 venne annunciata una crisi di governo pilotata allo scopo di farvi entrare I Democratici, ma passarono due mesi perché si arrivasse al D'Alema bis.

  • Governo D'Alema II

Il secondo esecutivo presieduto da Massimo D'Alema rimase in carica dal 22 dicembre 1999 al 25 aprile 2000. Diede le dimissioni in seguito alla sconfitta alle elezioni regionali. In particolare D'Alema ricevette la delusione peggiore dalla vittoria nel Lazio di Francesco Storace, esponente di Alleanza Nazionale e candidato della Casa delle Libertà. Gli successe nella carica di premier Giuliano Amato, che prima ricopriva l'incarico di Ministro del Tesoro.

 

Opposizione 2001-2006

Nel 2001 D'Alema si candida nel collegio di Gallipoli, ma non nella quota proporzionale, in polemica col suo partito. Viene eletto alla Camera dei Deputati con il 51,49% dei consensi e si iscrive al gruppo Democratici di sinistra - L'Ulivo. Dopo l'elezione al parlamento europeo del 2004, D'Alema il 19 luglio 2004 darà le dimissioni da deputato italiano.

 

Il secondo governo Prodi

Alle elezioni politiche del 2006, vinte della coalizione di centrosinistra, Massimo D'Alema è stato eletto deputato ed ha quindi rinunciato alla carica di Parlamentare europeo. È stato proposto in modo informale da L'Unione per la Presidenza della Camera dei deputati. Lo stesso D'Alema ha poi rinunciato a questo incarico per evitare possibili divisioni all'interno della coalizione e facilitando così la proposta e la successiva elezione di Fausto Bertinotti.

 

Nel Partito Democratico

Nel 2007 è stato uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che ha riunito i leader delle componenti del Partito Democratico prima dell'avvio della sua fase costituente. Attualmente è presidente della Fondazione di cultura politica Italianieuropei e fondatore del movimento politico ReD, sigla di Riformisti e Democratici, che ha suscitato non poche critiche da parte di esponenti dello stesso Partito Democratico evidenziando la possibilità che questa iniziativa potesse causare problemi allo stesso. D'Alema, considerato un'anima critica nei confronti della segreteria diretta da Walter Veltroni, ha comunque smentito qualsiasi ipotesi di nascita di correnti, dichiarandosi ad esse contrario. Il 26 gennaio 2010, a seguito delle dimissioni di Francesco Rutelli, viene eletto all'unanimità Presidente del COPASIR.

 

fonte

 

 

ENG:

 

Massimo D'Alema (born 20 April 1949) is an Italian politician. He is also a journalist and a former national secretary of the Democratic Party of the Left (PDS). He was the 77th Prime Minister from 1998 to 2000, and later he was Deputy Prime Minister and Minister of Foreign Affairs from 2006 to 2008.

 

Massimo D'Alema was born in Rome on 20 April 1949, the son of Giuseppe D'Alema, a communist politician. He is married to Linda Giuva, a professor at the University of Siena, and has two children, Giulia and Francesco. He is an atheist.

 

2006 Israel-Lebanon conflict

While Italian Foreign Minister in the 2006-2008 Romano Prodi center-left government, Massimo D'Alema took a very pro-active diplomatic stance during the 2006 Lebanon War. Italy led negotiations with the Israeli foreign minister Tzipi Livni and was proposed by Israel to head the multinational peacekeeping mission Unifil, although the dangers of the mission for Italian troops sparked warnings from the center-right opposition that it could prove a "kamikaze" mission, with the peacekeepers sandwiched between Israel and the well-armed Hezbollah. D’Alema pledged Italy’s willingness to enforce the United Nations resolution on Lebanon and urged other European Union member states to do the same because the stability of the Middle East should be a chief concern for Europeans.

 

On the European scene

He shortly was a Member of the European Parliament, from 2004 to 2006. Since 2003 he is member of the scientific committee of Michel Rocard and Dominique Strauss-Kahn' association "A gauche en Europe". He is still audible on the European scene, he proved so by signing the Soros letter ('As concerned Europeans') and calling for a stronger European integration.

 

Career

Party

  • 1975-1980: National Secretary of the FGCI
  • 1981-1986: Regional Secretary of the PCI in Apulia
  • 1986-1989: Editor of the daily newspaper L'Unità
  • 1986-1992: Member of the PCI/PDS national secretariat
  • 1992-1994: Chairman of the PDS Members of Parliament
  • 1994-1999: leader of the PDS-DS
  • Chairman of the DS
  • since 1996: Vice-Chairman of the Socialist International

Institutions

  • 1970-1976: Town councillor of Pisa
  • 1985-1987: Regional Councillor of Apulia
  • 1987-2004: Chairman of the parliamentary group
  • 1987–present: Member of the Chamber of Deputies of Italy
  • 1996-1998: Chairman of the committee for constitutional reform
  • 1998-2000: Prime Minister
  • 2006-2008: Minister of Foreign Affairs

Awards

  • Supreme awards (from the Republic of Chile, South Korea, and Palestine)
  • Officer of the Legion of Honour of the French Republic

 

source

January 9, 2012

updated: 2013-02-13

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