Politici e elezioni, Voto libero e di partecipare attivamente alla democrazia, Voto per il cambiamento, On line referendum
left right

Biografia Emma Bonino

> Italy > Politici > Emma Bonino
Emma Bonino Emma Bonino
Emma Bonino
Una politica italiana, attuale ministro degli Affari Esteri. | An Italian politician, the current Minister of Foreign Affairs.
email
email
email

DESCRIZIONE DEL CANDIDATO: 

Emma Bonino Biografia

ITA:

 

Emma Bonino (Bra, 9 marzo 1948) è una politica italiana, vicepresidente del Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008. È una delle figure più influenti del radicalismo liberale italiano dell'età repubblicana. È stata ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee nel governo Prodi II, mentre in passato è stata Commissario Europeo dal 1995 al 1999, ed eurodeputata a Strasburgo. È stata inoltre membro del comitato esecutivo dell'International Crisis Group (organizzazione per la prevenzione dei conflitti nel mondo), professoressa emerita all'Università Americana del Cairo, nonché segretario del Partito Radicale.

 

Origini e formazione

Emma Bonino è la secondogenita di Filippo Bonino e Catterina Barge. Vive i suoi primi anni in una fattoria nelle campagne di Bra. Nel 1954 la famiglia lascia il podere e si trasferisce a Bra dove il padre inizia un commercio di legname, raggiungendo presto una buona stabilità economica. Nel 1967 dopo aver ottenuto la maturità classica al liceo Gandino della sua città, Emma si sposta a Milano per frequentare la facoltà di Lingue e letterature moderne all'Università Bocconi, dove si laurea nel 1972 con una tesi sull'autobiografia di Malcolm X.

 

Carriera politica

Commissario europeo (23 gennaio 1995 – 12 settembre 1999)

Nel gennaio 1995, grazie all'appoggio del primo governo Berlusconi, fu nominata Commissario Europeo responsabile della Politica dei Consumatori, della Politica della Pesca e dell’Ufficio Europeo per l’Aiuto Umanitario d’Urgenza (European Community Humanitarian Office, noto anche come ECHO). Nel 1998, Emma Bonino è particolarmente attiva nella mediazione della crisi in Guinea Bissau, come pure nel monitorare l’intervento umanitario in Sierra Leone e nel Kosovo, prima e dopo l’intervento della NATO nel 1999. Dopo la fine del mandato da commissario Bonino è tornata alla politica nazionale, ma ha continuato ad esprimersi su argomenti europei. Nell'ottobre 2011 ha firmato la lettera promossa da George Soros in favore di un rafforzamento dell'Unione europea nella crisi dell'euro.

 

Lista Emma Bonino

Nel giugno 1999 ha partecipato alle elezioni europee con una lista che portava il suo nome e ha ottenuto uno storico 8,5% dei voti, diventando la quarta forza politica nazionale. Tale risultato non è mai stato raggiunto in seguito. Nel giugno 2000 presenta una proposta di risoluzione che denuncia la crudele pratica (in una trentina di paesi africani e mediorientali ma anche fra le comunità immigrate in Europa) delle mutilazioni genitali femminili praticata in alcuni paesi africani e in parte dell'Egitto ma anche fra le comunità immigrate in Europa. Nell'ottobre 2000 è stata al centro di alcune polemiche per l'utilizzo massiccio di messaggi di posta elettronica e SMS non desiderati a fini promozionali, con una campagna di spam ripetuta in diverse occasioni fino a quando, nel febbraio 2001, un pronunciamento dell'Autorità Garante per la Privacy chiarì che la pratica con cui erano stati raccolti ed utilizzati gli indirizzi di posta è illegale.

 

Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche europee

Nei giorni immediatamente precedenti alla formazione del secondo governo Prodi, Bonino chiese per sé il Ministero della Difesa, che in quel momento sembrava destinato a Clemente Mastella, al quale poi andrà il dicastero della Giustizia: al termine di varie riunioni, l'esponente radicale è entrata a far parte del secondo esecutivo guidato dal "Professore" in qualità di Ministro per gli Affari Europei. Il 18 maggio 2006 viene istituito il Ministero per il Commercio internazionale che viene affidato ad Emma Bonino, che mantiene anche le competenze in materia di Politiche Europee.

 

Senatrice della Repubblica

In occasione delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 è stata candidata ed eletta al Senato come capolista del Partito Democratico nella circoscrizione Piemonte, in base ad un accordo fra democratici e Radicali, all'interno della delegazione Radicale nel PD. Il 6 maggio 2008 è stata eletta vicepresidente del Senato della Repubblica con 107 voti a favore. Successivamente ha curato e pubblicato, nel marzo 2009, un libro sull'innalzamento e l'equiparazione dell'età pensionabile delle donne, dal titolo "Pensionata sarà lei - Le donne, la parità e la crisi economica" (Rubbettino editore).

 

Candidatura a Presidente della Regione Lazio

Nel gennaio 2010 lancia la propria candidatura alla presidenza della Regione Lazio, appoggiata dai Radicali e solo successivamente appoggiata anche dal Partito Democratico e altri partiti di centro-sinistra. Il 29 novembre 2011 (ovvero tredici giorni dopo la fine del quarto Governo Berlusconi), Concita De Gregorio ha dichiarato che l'uscita di Gianfranco Fini dal PDL è stata il risultato di una trattativa con la dirigenza nazionale del PD, che avrebbe "sabotato" la candidatura a Governatore del Lazio di Emma Bonino per rafforzare la fazione finiana dentro il PDL.

 

fonte

 

 

ENG:

 

Emma Bonino (born 9 March 1948 in Bra) is an Italian politician, former Member of the European Parliament and current Member of the Italian Senate. She is a leading member of the Italian Radicals, a political party that supports economic and social libertarianism, and human rights. She graduated in modern languages and literature from Bocconi University in Milan in 1972.

 

A veteran legislator in Italian politics and an activist for various reform policies, she was elected as one of four Vice Presidents of the Senate on 6 May 2008.

 

Political career

National political career

Bonino was elected to the Italian Chamber of Deputies in 1976 and re-elected in 1979, 1983, 1987, 1992, 1994 and 2006. On 17 May 2006, Emma Bonino was appointed as Minister for International Trade in the cabinet of Romano Prodi. She resigned from that office on 7 May 2008.

 

International political career

Bonino was elected to the European Parliament in 1979 and re-elected in 1984 and 1999. She served as the Secretary of the Transnational Radical Party in 1993–94 and the party's president in 1991–1993. In October 1994, she was appointed Head of the Italian Government delegation to the UN General Assembly for the "Moratorium on death penalty" initiative. From 1994 to 1999, she was European Commissioner responsible for Consumer Policy, Fisheries and the European Community Humanitarian Office (ECHO). In 1997, her field of competence was widened to include consumer health protection and food safety.

 

On 15 March 1999, together with all the Santer Commission, she resigned due to the accusations of fraud and mismanagement against commissioner Edith Cresson. The final report however leveled charges against most commissioners, including Bonino herself. In November 2002, she was appointed Head of the Italian Government delegation at the Inter-governmental Conference of the Community of Democracies in Seoul.

 

Еmma Bonino supported the NATO intervention in Kosovo in the Spring of 1999. From 1999 to 2004, the Lista Bonino was non-affiliated. Since 2004, it is part of the ALDE group. In December 2001, she moved to Cairo with the objective of learning the Arabic language and culture. In March 2003, she started a daily review of the Arabic press on Radical Radio. In January 2004, she organized the "Regional Conference on Democracy, Human Rights and the role of the International Penal Court, the first for an Arabic country. She is currently a Board member of the Arab Democracy Foundation. Bonino is a Board member of DARA (international organization).

 

source

February 9, 2010

updated: 2013-02-15

icon Emma Bonino
icon Emma Bonino
icon Emma Bonino
icon Emma Bonino
icon Emma Bonino
icon Emma Bonino

ElectionsMeter non è responsabile per il contenuto del testo. Semper Si prega di fare riferimento all'autore. Ogni testo pubblicato sul ElectionsMeter dovrebbe includere nome originale dell'autore e il riferimento alla fonte originale. Gli utenti sono obbligati a seguire avviso di violazione del diritto d'autore. Si prega di leggere attentamente la politica del sito. Se il testo contiene un errore, informazioni inesatte, si vuole risolvere il problema, o addirittura che si desidera gestire completamente il contenuto del profilo, ti preghiamo di contattarci. in contatto con noi..

 
load menu